Ridillo

Sono ormai tanti anni che li seguo e, ogni volta che vengono nei paraggi, corro ad ascoltarli.

Un loro concerto mi ricarica e mi da allegria, fra occhiali da sole e boa di struzzo si canta e si balla insieme al gruppo.

Bengi ( il cantante dei Ridillo ) e io.

Questa volta sarò un po’ più triste del solito perché è venuto a mancare uno dei componenti storici del gruppo qualche mese fa. Renzo Finardi, il kaimano del Po, Drummer.

Novità della serata, Bengi, il cantante del gruppo, era alle prese con Alexa, star della serata

Io con la mitica maglietta

Novità della serata Alexa, la star sul palco intervistata da Bengi.

Bengi alle prese con Alexa, spesso un po’ dispettosa.

Bravo Caffè

Mi dirigo verso il palco del mio locale preferito, per fotografare la mia amica che canta, mi ferma un ragazzo molto carino e mi fa: “Sei la Miky!!! Ti seguo su Instagram e sono un tuo fan, mi diverto un sacco con te. Possiamo farci un selfie insieme?”
Sarò diventata una vip?

Comunque stasera ero al concerto di una mia amica, Eleonora Massari, cantante e attrice che, il corriere della sera di oggi, definisce “alla moda”

Trafiletto sul corriere del concerto di stasera.
Eleonora che canta al Bravo

Pasticcerie a Bologna. Chi trova un amico trova un tesoro.

Io Ho un amico su Facebook da anni e anni, uno di quelli non oscurati perché è di quelli buoni!!!
Si è letto tutta le mie disavventure sia sentimentali che di amicizie finite male, sia i post sulle banane e i doppi sensi, dove sembro una gran porca, per dire.
Ogni tanto ci scrivevamo in privato, ridevamo sui miei post e le mie disavventure ed io ero convinta che fosse il mio amico conosciuto al bar al mattino a colazione. Quello con cui scambiavo due battute prima di iniziare a lavorare e rimanevo di buonumore tutta la giornata.
Sempre convinta che fosse la stessa persona, caso di omonimia di cognomi, gli scrivo sulla bacheca di averlo incontrato pochi giorni fa, lui ancora pensava: “ Chissà per chi mi ha scambiato!”
Mi scrive che è ora di andare a prendere un caffè per ricordare i vecchi tempi e mi fa credere di avere l’Alzheimer perché ricordavo male del nostro incontro di pochi giorni fa, a detta sua.
Gli propongo il nostro famigerato bar delle colazioni ma lui non sa dove sia, così viene il dubbio pure a me. Alla fine gli do l’appuntamento in un bar conosciuto da entrambi e mi chiedo: “ Vuoi dire che sia un caso di omonimia?”
Lo era, la titolare del bar delle colazioni me ne da la conferma e dice che ho sempre la testa fra le nuvole!!!
Oggi ci siamo incontrati, in effetti non è stato un brutto “scambio di persona “, ho conosciuto un uomo “a modo”, a parte gli scherzi, gradevole e divertente, che sa stare al gioco e ci siamo fatti delle belle risate, soprattutto sulla mia “imbranatisia”.
Vuoi vedere che su Facebook si conoscono belle persone, intelligenti, a volte meno strane di quelle che si incontrano dal vivo per Bologna?!!!

La mia passione per dolci, adoro le pasticcerie
Pasticceria Minny
Pasticceria Charme

Samba, choro e bossa nova

Facilmente raggiungibili dai bolognesi, sono le località di mare romagnole. Stasera sono stata con amici a Rimini ad ascoltare un concerto di bossa nova alla Sbionta. Chitarra, basso e flauto traverso, voce. Roberto Torri, Giorgio Cavallari e Caterina Colombaroni sono i protagonisti di questa serata. Il tocco magistrale e sapiente della chitarra suonata interamente con le dita sulle corde, senza mai usare il plettro, il suono del flauto traverso che si alternava al basso facevano da sottofondo alla voce melodiosa della bravissima cantante, ripercorrendo i quartieri di Rio con la tipica musica brasiliana. Canzoni di Jobim, Gilberto Gil, João Gilberto e altri noti compositori ci hanno fatto compagnia durante la serata.

Caterina Colombaroni, Giorgio Cavallari, Roberto Torri
Giorgio Cavallari, Roberto Torri

Il locale molto spazioso, di concezione moderna, ci ha accolto col miglior cibo romagnolo, piadine, cassoni, passatelli, piatti di verdure, cotte fritte, dolci buonissimi, quello che ci voleva dopo le abbuffate delle feste!

Passatelli asciutti al tonno
Crema brûlé
Sugli sdrai davanti alla Sbionta

Serata in enoteca

Una serata in enoteca, ogni tanto ci vuole! Ieri sera siamo state all’Enoteca dei pigri. Molto carina e familiare, comoda da raggiungere a piedi da casa.

Io e la mia amica sommelier ci troviamo almeno una volta al mese a bere del buon vino, accompagnato da formaggi e altre leccornie che fanno tanto male alla salute ma bene al cuore. Fra chiacchiere e risate finisce la prima bottiglia, siamo già pronte per ordinarne un’altra: “Dopo il frizzante il fermo” dice lei. Così ti ritrovi a telefonare da un vecchio telefono e far dei monologhi enologici, tutto ripreso ovviamente dalla mia amica che rideva di gusto.

Serata blues

Vince Vallicelli, Antonio Gramentieri e Gionata Costa, sono i favolosi protagonisti di questa magica serata all’insegna del blues e della sperimentazione di nuovi linguaggi musicali. Rispettivamente batteria e percussioni, chitarra e violoncello, coniugano i testi in dialetto romagnolo al blues che vede protagonista in alcuni brani il violoncello, strumento raro per questo genere musicale.

GLS corriere espresso

Sto aspettando un pacco che ho ordinato online lunedì 6 gennaio, l’indirizzo è sempre lo stesso da più di un anno a questa parte e, i pacchi, mi sono sempre stati recapitati dopo due giorni dall’ordine. Questa volta, non si sa come mai, decidono di consegnare l’oggetto al negozio di fiori chiuso per ferie che si trova sotto allo studio dentistico in cui lavoro e in cui mi faccio spedire i pacchi da GLS, forse per praticità? Seguendo la spedizione online, leggo che non è possibile recapitare il pacco perché l’esercizio è chiuso. Sono tre giorni che cerco inutilmente di contattare i corrieri, finalmente oggi riesco a recuperare il numero del call center della ditta a cui ho fatto l’ordine. Il ragazzo mi risponde e mi dice che il pacco è in giacenza per via di un errato indirizzo. Gli chiedo: ” Come mai da un anno a questa parte mi è sempre arrivato tutto?” Lui: ” Ha avuto fortuna” Dunque, fatemi capire, un pacco che arriva all’indirizzo esatto è fortuna??? Ha cambiato il nome sull’indirizzo e ha messo quello del mio titolare e ha detto: ” Il suo nome non ci interessa, lei deve scrivere il nome dell’esercizio, cos’è un dentista? Bene allora scriviamo: Al Dottor Dentista, poi mi raccomando cambi intestazione al prossimo ordine” Io mi chiedo come siano messi questi che scrivono al Dottor Dentista…della serie “io speriamo che me la cavo”. Credo che una telefonata avrebbero potuto farla anziché portare indietro il pacco e sprecare consumi con conseguente inquinamento ambientale.

Il Bestiario

Sono tragicamente e irreversibilmente single. Dopo aver compiuto i trentotto anni di età ed essere stata lasciata per una più vecchia di me, ho avuto un crollo psicologico notevole.😂 ( credici ) Non ho più conosciuto un uomo serio, non che fosse serio il mio ex, anzi era spassosissimo, serio inteso nel senso che si volesse fidanzare con me e solo con me, ecco. Tutti gli uomini con cui sono uscita dopo erano tutti sposati o fidanzati o liberi e murati di donne, senza contare l’argomento “la morte ti fa bella” che dopo una certa età prende piede e ha un suo peso. In tutto questo bailamme in cui ho conosciuto molto ma praticato poco, mi è capitato quello che cucina in casa lui perché è più bravo di un ristorante. La raccolta dei miei ricordi la chiamo il Bestiario. Mi reco a casa di questo amico che non era nemmeno malvagio e mi accoglie in tenuta da chef grembiulato , mentre finisce gli ultimi tocchi in cucina, mi fa vedere la casa e poi mi accomodo a tavola. In bagno c’era la riproduzione in dimensioni reali del suo fallo e già mi sono messa le mani nei capelli, non tanto per la grandezza quanto per lo stile pecoreccio e di cattivo gusto. Finita la cena a base di pesce fresco, mi serve il dessert, cade un biscotto e mi dice: “Tiralo su che per terra è pulito, lo puoi mangiare.” Ho fatto finta di nulla, finito il dolce sento la pancia in subbuglio, un forte tripudio intestinale si stava avvicinando, non si tromba neanche stavolta. Con la scusa del lavoro all’alba sono uscita da casa sua e sono corsa da me, nel mio bagno senza falli, accidenti a fidarsi dei cuochi che sanno cucinare meglio che al ristorante 🤪

La Michi e il jazz

Si perde nella notte dei tempi la mia prima serata in cui andai ad ascoltare musica jazz a Bologna. Abitavo in una casa di ragazze marchigiane e mi portarono in Cantina Bentivoglio appena le iniziai a frequentare. Eravamo molto affiatate all’inizio, poi si sa che gli uomini, le gelosie, allontanano.

Jimmi Villotti

In Cantina conobbi Jimmy Villotti, un’amicizia che ho coltivato nel tempo. All’epoca era il chitarrista di Paolo Conte, trascorreva i pomeriggi in casa nostra, io studiavo e lui scriveva testi di canzoni. La nostra è sempre stata una bella amicizia perché ci stiamo simpatici, fra noi c’è stima e rispetto reciproco. Frequentavo l’ambiente del jazz e conobbi altri famosi musicisti bolognesi fra cui Piero Odorici e tanti altri, ricordo che andavo spesso al Chet Baker, un locale prettamente jazz in via Polese che vedeva affacciarsi i primi nomi noti di artisti locali.

La Musica

La musica è sempre stata la mia passione che ho mantenuto nel tempo, i locali sono cambiati, i ragazzi sono cresciuti, ma il jazz e il suo ambiente profumano di buono per me, perché questo tipo di musica è anche uno stile di vita che implica la frequentazione di un certo giro di persone a cui ti senti legata. Nella diversità li senti simili proprio per questo motivo ed è subito feeling anche se li hai conosciuti da poco tempo, un po’ come gli amori a prima vista. Ed a proposito di feeling, come due bambini, io e Jimmy giochiamo ancora incuranti dell’età.

Jimmy Villotti e la Farolfa ( come mi chiama lui ) fotografia di Natascia Mazza.
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