Handpan concerto intimo

Davide Friello e Anna Capasso sono i protagonisti di questa serata: concerto intimo. Lo spettacolo si teneva nello spazio di CasaLarga, immersa nel parco di via Larga.

Stasera presentavano il nuovo album Immersion.

Immersione dentro noi stessi, ma anche nella vita, nella natura spesso questi concerti vengono anche fatti all’aperto, in campagna, nei boschi. Un genere musicale che invita ad un ascolto profondo.

L’handpan è uno strumento magico, unico al mondo, dalle sonorità ancestrali. Riprende da strumenti antichi tipo il gong o la campana. È fatto di acciaio, forgiato col martello, artigianale, contiene diverse sonorità. È nato in Svizzera, non molto tempo fa, è nuovo e quindi in continua evoluzione.

Il tipo di musica che scaturisce dall’handpan è minimale, cerca di pulire il caos che c’è fuori.

Suoni lunghi, armonici, una volta che finiscono di sentirsi nelle orecchie, si avvertono vibrazioni lungo il corpo. Ascolto presente ma rilassato, sdraiato, ad occhi chiusi, in maniera da aguzzare di più gli altri sensi, soprattutto l’udito. Spesso anche chi suona chiude gli occhi per concentrarsi sull’udito.

In genere questo tipo di musica, si suona nella natura all’alba nei boschi, stasera invece, si è fatta un’esperienza particolare, pubblico ristretto, senza microfono in una struttura in legno. Ne è scaturita una buona sonorità.

L’handpan accompagnato dal violoncello, sottolineando momenti di forte intensità, ha dato luogo a questo concerto intimo che io riascolterò in cd nello stereo dell’auto muovendomi per la mia città, perché è importante ritagliarsi momenti per la musica nella vita di tutti i giorni.

Il mio cd Immersion e l’artista Davide Friello sullo sfondo.

Pubblicato da michelafarolfi

Romagnola di origine, bolognese di adozione, pubblico spesso aneddoti sulle difficoltà di rapportarmi alla nuova città in cui ho deciso di vivere ma che spesso fraintende il mio linguaggio.

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