
Prima giornata di libertà, vado in centro con un’amica e ci prendiamo una bella sbronza ad un concerto con pranzo sedute, poi ci rechiamo a fare shopping.
Sono tornata a casa con mille sacchetti, ricordo di aver dato il mio nominativo ai negozi dicendo di salutarmi le commesse che non c’erano, poi sono pure passata in montagnola per salutare un’amica che non c’era. A volte sono fortune, pensate un po’ se mi avessero visto in quello stato.
In tutto questo bailamme, in cui ci siamo divertite da morire, siamo tornate a casa non so come e, stamattina, scartando le cose che ho comprato per metterle da lavare, ho controllato tutte le tasche e vi ho trovato una chiave.
Mi chiama la mia amica e mi dice: “ Sai che mi sono ritrovata in tasca una delle chiavi che abbiamo trovato ieri?”
Ah ecco, pensavo che me l’avesse data un uomo per raggiungerlo nella sua dépendance, visto i personaggini in cui mi sono imbattuta ultimamente, ci sarebbe stata bene pure questa poi avevo fatto tombola!