Tutti che rispolverano vecchie foto, io lo avevo già fatto tempo fa, infatti la foto della sfida, l’ho presa da un album di Facebook.
Oggi invece, mi è venuta voglia di sfogliare vecchi album dei miei viaggi.
Io ho sempre viaggiato da sola, tanto che la signorina, impiegata dell’agenzia di viaggi, mi aveva presa per una di quelle signore che fanno turismo sessuale, ecco. Prima Marocco, poi Egitto, poi Capoverde, mi guardava con l’occhio di compatimento. Ebbene, non lo avevo capito prima, poi un giorno me lo disse chiaramente che io dovevo stare attenta a non innamorarmi e portare a casa un neretto.
Il viaggio dopo cambiai tour operator, ma come si era permessa???
Parto per Capo Verde, isola di Sal, con un piede rotto e la stampella, dovevano venire a prendermi con la sedia a rotelle, invece non ero neanche nella lista degli ospiti del villaggio. Insomma, la signorina me l’aveva fatta pagare la sfuriata in agenzia…
Alla fine riesco a raggiungere il villaggio e scelgo le escursioni da “invalida”, ecco.
Gita al lago salato con giornata termale e fanghi.
All’epoca avevo un fiore tatuato nella caviglia e basta, il nostro “fanghino” un uccello tatuato su una spalla, lui, bello da impazzire.
Mentre mi spalma il fango mi dice: “Che bel fiore! Bello tatuaggio”
E io: “ E tu hai un bell’uccello “
Tutti i turisti girati verso di me, sipario. Non ce la posso fare, poi la gente fraintende, in realtà mi aveva mosso la passione per la musica, volevo incontrare Cesaria Evoria, all’epoca era ancora viva, ma chi mi avrebbe creduto dopo questa ennesima figuraccia?