Il ristorante si trova nella piazza del mercato di San Pietro in Casale, una vecchia casa dallo stile rustico con un dehor illuminato da grandi lampade.
Siamo arrivati in anticipo rispetto ai nostri commensali e la proprietaria ci ha fatto accomodare in una saletta antistante il ristorante molto accogliente, per un brindisi di aperitivo.


Per antipasto il cameriere ha affettato mortadella e prosciutto a mano, c’erano poi grissini a volontà è un bel calice di vino frizzante.

Come si può vedere dalle fotografie i vini buoni non mancano in questo ristorante. Ci siamo poi trasferiti nella sala vicino al fuoco acceso per cenare.


I menù colorati e i bicchieri da acqua anch’essi colorati, davano un tocco di gioia al tavolo e l’idea dei panchetti poggia borsa è geniale. Io che non so mai dove mettere le pochette o le borse più ingombranti, ho trovato questa soluzione molto comoda ed originale.
Fra le ricette classiche come i tortellini al brodo di cappone, si potevano gustare anche piatti ghiotti come gli spaghettoni con mozzarella di bufala e salsa di pomodoro, capperi e olive.

La carne è molto buona e selezionata, proviene dalla macelleria di famiglia che si trova nella stessa piazza del ristorante.


E per finire un gelato con pere e alchermes.

Con un buon caffè e un rum, ho finito la serata in chiacchiere e buona compagnia. L’impeccabile servizio con il grembiule leopardato dava il tocco di brio in più al locale.
